Epoc Ero Uroi, per gli amici: “Il terzo occhio dello scarrellamento stilistico”.
L’importante è che non si pensi questa rivista solo per gente a cui si sta per sgovernare il cervello. Un contenitore con fumetti, racconti, rubriche ed approfondimenti. Storie buffe, macabre, non-sensismo, tenerezza e magia. Tutto ciò racchiuso in un mondo iper-reale ed iper-inventato che trasforma il modo d’ intendere le cose. Interdetti rimarrete incantati davanti agli eccessi d’ intellettualismo e di enorme stupidità contenuta (contenuti) in questo contenitore. Sono rimaste ben poche cose magiche, ben poche che ci fanno ancora rimaner imbambolati.
Una volta ero in metro ed ho visto, in alto sopra la finestra un piccolo adesivo promozionale. “Si affittano appartamenti a Salvador de Bahia”. E’ questo genere di cose che ti fanno pensare a Epoc ero uroi. O se non propriamente questo, allora un po’ a quello che volete voi, fate liberamente. Se per caso in strada dovesse capitarvi di incrociare un collaboratore qualsiasi di epoc od anche un capo-redattore, non senza una piccola stretta al cuore per il dispiacere, le parole che riuscireste a muovergli potranno essere solo: “La new wave ti sta rosicchiando ogni fibra del corpo. La new wave ti sta mangiando vivo!”
Che cosa è
Martedì 22 Luglio 2008
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